Documenti per il divorzio da portare all’avvocato

Di seguito riporto una lista dei documenti per il divorzio da portare all’avvocato.on questi documenti l’avvocato potrà dare i primi consigli e, se necessario, avviare una procedura giudiziaria con buone possibilità di ottenere in breve tempo una decisione del Giudice sugli aspetti più urgenti (contributi di mantenimento, affidamento dei figli, assegnazione dell’abitazione coniugale,…).

  • Atto di matrimonio (da richiedere al comune in cui è stato celebrato il matrimonio civile)
  • Atto di famiglia (da richiedere al comune di attinenza del marito, se entrambi i coniugi sono cittadini svizzeri o la moglie è straniera, e a quello della moglie se il marito è straniero, oppure lo stato di famiglia se entrambi i coniugi sono stranieri, da richiedere al comune di domicilio del coniuge che vive con la prole)
  • Proprio certificato di domicilio (da richiedere al comune di domicilio) Certificato di domicilio dell’altro coniuge (se disponibile);
  • Proprio certificato di salario, rispettivamente documentazione relativa a eventuale reddito sostitutivo: indennità di disoccupazione, AVS; cassa pensione, invalidità, prestazioni complementari, ecc.;
  • Certificato di salario dell’altro coniuge (se disponibile);
  •  Ultima dichiarazione delle imposte inviata all’autorità fiscale;
  • Ultima notifica di tassazione ricevuta dall’autorità fiscale;
  • Distinta delle spese correnti dell’economia domestica: contratto di locazione, conguaglio spese accessorie, spese di riscaldamento, interessi e ammortamenti ipotecari, polizza cassa malati, spese mediche e/o dentarie, assicurazione economia domestica, assicurazione stabili, assicurazione RC privata, assicurazione RC e casco veicolo a motore, imposta di circolazione, contratto di leasing veicolo a motore, spese professionali indispensabili, ev. altre assicurazioni, ev. debiti, ev. elenco delle esecuzioni in corso da procurarsi presso l’Ufficio Esecuzione e Fallimenti, convenzioni o sentenze riguardo oneri alimentari, ecc.;
  • Certificato della cassa pensioni e, se disponibile, quello dell’altro coniuge;
  • Eventualmente: certificato Municipale per l’ammissione all’assistenza giudiziaria nel caso in cui non si potesse pagare l’avvocato (ottenibile dal proprio Comune di domicilio);
  •  Eventuali estratti del registro fondiario relativi a compro proprietà dei coniugi.