Calcolo del contributo di mantenimento – Limite tenore di vita precedente

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Ancora recentemente il Tribunale federale ha ricordato i principi che valgono per il calcolo del contributo di mantenimento nel caso di condizioni finanziarie agiate (Sentenza 5A_440/2014 del  novembre, consid. 4.2.1).

La nostra massima istanza giudiziaria ha così ricordato che nel caso di condizioni economiche favorevoli, nelle quali i costi supplementari connessi alla creazione di due economie domestiche possano essere coperti, il coniuge creditore ha diritto a che il contributo alimentare sia fissato in modo di permettergli il mantenimento del tenore di vita precedente, il quale rappresenta il limite superiore deldiritto al mantenimento , viene mantenuta (ATF 121 I 97 consid. 3b ; sentenza  5A_475 / 2011 del 12 dicembre, 2011 consid . 4.2 ; 5A_205 / 2010 del 12 luglio 2010 consid. 4.2.3 ) .  In un simile caso, il raffronto tra ricavi e fabbisogno minimo è inopportuno: si deve piuttosto basarsi sulle spese necessarie per mantenere lo stile di vita ( DTF 115 II 424 consid . 2, un metodo che prevede un calcolo concreto ( decisione 5A_798 / 2013 del 21 agosto 2014 consid. 3 prevista per la pubblicazione; 5A_661 / 2011 del 10 febbraio 2012consid . 4.2.1 ; 5A_27 / 2009 del 2 ottobre 2009 consid. 4 ; 5A_288 / 2008 del 27 agosto 2008 consid. 5.4;5A_732 / 2007 del 4 aprile 2008 consid. 2.2) . Il principio della parità di trattamento dei coniugi in caso divita separata non deve infatti comportare che, attraverso la condivisione di reddito aggregato, un trasferimento patrimoniale che anticipa la liquidazione del matrimoniale del regime dei beni (DTF 121 I 97 consid. 3b ;. 114 26 II consid. 8)