Estratto da Rivista ticinese di diritto II-2008 (III. Diritto di famiglia)

7c Art. 150, 7 CPC; 9 cpv. 1 vTOA; 11 cpv. 1 RtarRip

Ripetibili in esito a un’azione tendente alla modifica di una sentenza di divorzi
L’onorario di un avvocato chiamato a esercitare il patrocinio in una causa volta alla modifica di sentenze di divorzio in materia di contributi alimentari va definito secondo il valore litigioso (cambiamento di giurisprudenza).
I CCA 07.03.2008 N. 11.2005.25

13c Art. 493, 488 cpv. 2 lett. a) CPC

Esecuzione civile intesa all’esercizio di un diritto di visita
Potere cognitivo del giudice chiamato a statuire sull’opposizione a un precetto esecutivo civile inteso all’esercizio di un diritto di visita.
I CCA 14.11.2007 N. 11.2007.124

15c Art. 511 segg. CPC; 25, 29 cpv. 1, 32 cpv. 1 LDIP; 1, 4, 10 Conv. Aia prot. min.

Delibazione di sentenza italiana di divorzio: autorità competente, legge applicabile
Solo l’autorità cantonale di vigilanza – e non la Camera civile di appello – è abilitata a riconoscere la pronuncia del divorzio contenuta in una sentenza straniera ove si tratti di trascrivere lo scioglimento del matrimonio in registri svizzeri dello stato civile (consid. 2).
Il riconoscimento e l’esecutività di regolamentazioni che attengono ai rapporti tra genitori e figli, seppure contenute in una sentenza estera di divorzio, non sono retti dalla Convenzione dell’Aia sul riconoscimento dei divorzi e delle separazioni, del 1° giugno 1970 (RS 0.211.212.3), bensì dalla Convenzione dall’Aia concernente la competenza delle autorità e la legge applicabile in materia di protezione dei minorenni, del 5 ottobre 1961 (consid. 4).
I CCA 27.12.2007 N. 10.2007.15 

20c Art. 125 CC

Obbligo di mantenimento dopo il divorzio
Il contributo alimentare che il marito divorziato deve alla prima moglie prevale su quello dovuto alla seconda?
I CCA 25.01.2008 N. 11.2006.20 

21c Art. 125 cpv. 3 n. 3, 205 cpv. 3 CC

Divorzio: pretese di risarcimento fra coniugi e contributo di mantenimento per la moglie
Pretese di risarcimento che un coniuge avanza nei confronti dell’altro coniuge sulla base dell’art. 41 CO per oneri di patrocinio sopportati in procedimenti civili, penali e amministrativi riconducibili al matrimonio possono essere fatte valere nell’ambito della causa di divorzio (consid. 3a e 3b).
È lecito chiedere nella causa di divorzio la rifusione di oneri di patrocinio non coperti dalle eventuali indennità per ripetibili ottenute in sede civile, penale o amministrativa? (consid. 3c).
Un coniuge che denuncia mendacemente l’altro all’autorità penale, accusandolo di avere perpetrato violenze fisiche sul figlio e che in funzione di ciò fa ridurre dal giudice civile la durata del diritto di visita, accettando solo a distanza di un anno il ripristino della regolamentazione precedente, commette «un grave reato contro l’obbligato», suscettibile di giustificare il rifiuto di un contributo alimentare (consid. 5).
I CCA 12.12.2007 N. 11.2006.18

22c Art. 137 cpv. 2 CC

Misure provvisionali durante la procedura di divorzio
Le misure devono essere «necessarie».
I CCA 29.01.2008 N. 11.2007.101

23c Art. 140 CC

Convenzione su effetti del divorzio stipulata prima del matrimonio
Una convenzione su conseguenze del divorzio – foss’anche sottoscritta prima di sposarsi – nella quale si prevede il trasferimento di una proprietà fondiaria da un coniuge all’altro dopo lo scioglimento del matrimonio non necessita dell’atto pubblico, ma dev’essere approvata dal giudice del divorzio.
I CCA 19.11.2007 N. 11.2006.99

24c Art. 165 CC

Contributo straordinario di un coniuge al mantenimento della famiglia: diritto al rimborso?
Un coniuge non acquisisce un diritto al rimborso di quanto ha prelevato dai suoi acquisti o – dandosi il caso – dai suoi beni propri per il solo fatto di avere partecipato con tali beni al mantenimento della famiglia, se non ove abbia contribuito «in misura notevolmente superiore a quanto era tenuto».
I CCA 22.02.2008 N. 11.2005.128

25c Art. 333 CC

Responsabilità del capo di famiglia
Natura di tale responsabilità e possibilità liberatorie.
I CCA 25.01.2008 N. 11.2006.62 

57c Art. 80 LEF; 289 cpv. 1 CC

Alimenti – modifica di sentenza di divorzio – maggior età dei figli
Rigetto definitivo dell’opposizione sulla base di una decisione di modifica di sentenza di divorzio. Dopo la maggior età dei figli, il detentore dell’autorità parentale ha ancora facoltà propria di richiedere alimenti in loro favore, ma limitatamente agli importi scaduti prima della maggiore età.
CEF 19.11.2007 N. 14.2007.26

 

Please follow and like us: