Termine per introdurre l’azione volta all’iscrizione definitiva dell’ipoteca legale degli artigiani e imprenditori – Termine sospeso dalle ferie giudiziarie?

Giusta l’art. 837 cpv. 1 cifra 3, i crediti di artigiani o imprenditori che avessero fornito materiali e lavoro, o lavoro soltanto, per una costruzione o per altre opere, per la demolizione delle stesse, il montaggio di impalcature, il consolidamento di scavi o lavori simili su un dato fondo danno diritto all’iscrizione di un’ipoteca legale degli artigiani e imprenditori nel registro fondiario a garanzia dei crediti medesimi.

L’iscrizione dell’ipoteca legale degli artigiani e imprenditori nel registro fondiario deve avvenire – e non solo essere chiesta – entro quattro mesi dal compimento del lavoro (art. 839 cpv. 2 CC). Il termine è salvaguardato se entro i quattro mesi l’artigiano o imprenditore ottiene almeno un’iscrizione provvisoria (art. 961 cpv. 1 n. 2 CC e art. 76 cpv. 3 ORF).

Se accoglie la richiesta di iscrizione provvisoria, il giudice deve fissare all’artigiano o imprenditore un termine per chiedere nelle vie ordinarie – senza conciliazione preventiva (art. 198 lett. h CPC) – l’iscrizione definitiva dell’ipoteca legale (art. 961 cpv. 3 CC), con la comminatoria che l’iscrizione provvisoria decadrà in caso di inosservanza del termine (come prescrive l’art. 263 CPC per i provvedimenti cautelari).

Il termine fissato dal giudice secondo l’art. 961 cpv. 3 CC è un termine previsto dal diritto materiale.

Ora, il computo dei termini previsti dal diritto materiale, in specie quelli perentori entro cui il Codice civile e il Codice delle obbligazioni impongono di promuovere causa, soggiace agli art. 75 segg. e 132 CO e non è di conseguenza sospeso dalle ferie giudiziarie secondo l’art. 145 cpv. 1 CPC. Trattandosi infatti di un termine di natura sostanziale, non può essere sospeso da disposizioni di procedura.